
Sponsorizzate su Facebook e Instagram: quanto costano e perché spesso non funzionano
Risposta breve: fare pubblicità su Facebook e Instagram si può fare anche con pochi euro al giorno, ma per un'attività locale un test serio richiede in genere tra 10 e 30 euro al giorno per almeno 2-4 settimane.
Le sponsorizzate non funzionano quasi sempre per gli stessi motivi: si usa il pulsante "Metti in evidenza" invece di Gestione inserzioni, si sceglie l'obiettivo sbagliato (interazioni invece di contatti), non c'è tracciamento delle conversioni, e le inserzioni finiscono in posizionamenti che portano clic inutili.
Sistemati questi quattro punti, Meta Ads diventa uno dei canali più prevedibili per un'attività in Alto Adige.
Ciao, sono Alex.
Questa frase la sento almeno troppo spesso:
"Ho provato le sponsorizzate. Ho speso 50 euro. 3.000 visualizzazioni. Zero clienti. Facebook non funziona."
Facebook funziona.
Funziona benissimo.
Per Facebook.
Ti ha mostrato a 3.000 persone, come gli avevi chiesto. Ha fatto esattamente il suo lavoro.
Il problema è che gli avevi chiesto la cosa sbagliata.
Un po' come andare dal meccanico, chiedere di migliorare lo sterzo e poi lamentarsi perché fa ancora quel rumore strano vicino al turbo.
Eh. Duh.
Quanto costa fare pubblicità su Facebook e Instagram
Su Meta non paghi un abbonamento.
Paghi quanto vuoi tu, al giorno o in totale. Il minimo è basso, qualche euro al giorno.
Il prezzo lo decide un'asta.
Più persone vogliono mostrare un annuncio allo stesso pubblico, più costa raggiungerlo.
Prima di Natale costa di più. A gennaio di meno. In piena stagione turistica, nelle valli, i ristoranti e gli hotel si pestano i piedi.
Obiettivo | Budget indicativo per un test | Durata minima |
|---|---|---|
Farti conoscere in zona | 5-15 €/giorno | 2-4 settimane |
Raccogliere contatti (richieste, prenotazioni) | 10-30 €/giorno | 3-4 settimane |
Vendere online | Dipende da prezzo e margine | 4 settimane |
Riportare chi ti ha già visto (retargeting) | 3-10 €/giorno | Sempre attivo |
Indicativo.
INDICATIVO.
Lo scrivo grande perché so che qualcuno prenderà questa tabella come legge. Non lo è. È un punto di partenza.
Come la bilancia.
70kg di muscoli vs 70kg di grasso sono si lo stesso numero, ma no non sono la stessa cosa.
Per farti capire: noi stessi teniamo una campagna di retargeting a 3 euro al giorno.
Tre euro.
Un caffè e mezzo a Bolzano. Forse due, se sei in periferia e ti limiti all'espresso corto.
Serve a ricordare il nostro nome a chi è già passato dal sito. Non deve fare miracoli. Anzi, deve solo fare il suo lavoro. E lo sta facendo alla grande. Ma non puoi aspettarti che da quella campagna arrivano clienti pronti ad investire €6.000 al mese. NON è IL SUO LAVORO.
"Metti in evidenza" non è fare Meta Ads
Il pulsante blu sotto al post.
"Metti in evidenza". "Sponsorizza".
Comodo. Due clic e sei online.
Ed è lì che si perdono una valanga di soldi in Alto Adige e non solo.
Quel pulsante ti dà poche opzioni e di solito ottimizza per like, commenti e visite al profilo.
Cioè per far piacere il post.
Non per farti chiamare; è semplice e per quello spesso viene utlizzato.
Da Gestione inserzioni invece decidi tu:
- l'obiettivo vero (contatti, prenotazioni, vendite);
- dove compaiono gli annunci;
- a chi li mostri, in che zona e in che lingua;
- cosa conta come risultato, grazie al pixel di Meta sul sito.
Stesso Facebook. Stesso Instagram.
Due mondi diversi.
Veramente.
Perché le sponsorizzate non funzionano: i 5 errori più comuni
1. L'obiettivo sbagliato.
Se chiedi a Meta interazioni, ti porta gente che mette like.
Se chiedi visite al sito, ti porta gente che clicca. Anche per sbaglio.
Se chiedi contatti, ti porta gente che lascia il numero.
Meta è bravissimo a darti esattamente quello che chiedi. Quindi chiedi la cosa giusta.
2. Nessun tracciamento.
Se il pixel non registra chi ha compilato il modulo o chi ha prenotato, Meta non sa chi è un cliente e chi no.
Cerca a caso.
E tu paghi la ricerca a caso.
3. Posizionamenti automatici.
Di default gli annunci finiscono anche dentro app e giochi di terzi. Clic economici. Contatti zero.
L'abbiamo visto sulle nostre stesse campagne, e l'ho raccontato qui. Lezione costosa. Ma lezione.
4. Un annuncio che sembra un annuncio.
Foto di stock, logo grande, "Scopri la nostra offerta!".
Il pollice scorre. Neanche si ferma.
Su Instagram la gente non cerca pubblicità. Cerca qualcosa di interessante. Se il tuo annuncio sembra un contenuto, si fermano. Se sembra un volantino, ciao.
5. La pagina dopo il clic.
L'annuncio funziona, la gente clicca e poi...
Pagina lenta. Modulo con dodici campi. Nessun numero da chiamare.
Sul nostro sito quasi 9 visite su 10 arrivano da telefono. Se la pagina non è pensata per il pollice, hai pagato il clic per niente.
Ne parlo meglio in quanto costa un sito web a Bolzano, nella parte sui siti che convertono.
Cosa funziona davvero in Alto Adige
La lingua, prima di tutto.
Un pubblico in italiano, uno in tedesco. Testi diversi. A volte anche immagini diverse.
Mandare lo stesso annuncio in italiano a tutto l'Alto Adige è come parlare a una cena dove metà tavolo non ti capisce. Educato. Inutile.
Il raggio giusto.
Se servi Bolzano e dintorni, non ha senso mostrare l'annuncio a Vipiteno. Se sei un hotel in Val Gardena, invece, il tuo cliente forse è a Monaco, non a Ortisei.
Le stagioni.
Si spinge prima della stagione, non durante. Quando le camere sono piene, è tardi.
La pazienza. Breve, ma c'è.
Meta ha bisogno di qualche giorno per capire a chi mostrare l'annuncio. Si chiama fase di apprendimento.
Se cambi tutto dopo due giorni perché "non sta andando", ricomincia da capo. E paghi di nuovo l'iscrizione.
Quando strategia, creatività e pubblico lavorano insieme, i numeri cambiano.
A un nostro cliente e-commerce è successo così: oltre 45.000 € in 90 giorni da meno di 2.500 € di spesa. Per tre mesi di fila.
Non è fortuna.
Non è magia.
È metodo.
Domande frequenti
Quanto costa sponsorizzare un post su Instagram?
Puoi partire con pochi euro al giorno. Ma se l'obiettivo sono clienti, e non like, conviene creare una campagna da Gestione inserzioni e prevedere almeno 10-30 euro al giorno per qualche settimana. Sotto, Meta ha troppi pochi dati per imparare.
Meglio sponsorizzare su Facebook o su Instagram?
Sono lo stesso strumento. Da Gestione inserzioni scegli se usare uno, l'altro o entrambi. Dipende da dove sta il tuo cliente: a Bolzano un artigiano trova spesso più clienti su Facebook, un ristorante o un negozio su Instagram. Ma è un'indicazione, non una regola. Si testa.
Dopo quanto tempo capisco se una campagna funziona?
Non dopo due giorni. Dai almeno una o due settimane senza stravolgere tutto, poi guarda il costo per contatto. Non le visualizzazioni.
Le sponsorizzate funzionano per i servizi?
Sì, se crei la domanda giusta e la pagina dopo il clic è fatta bene. Per i servizi urgenti (idraulico, dentista) spesso conviene partire da Google. Ne ho parlato in Meta Ads o Google Ads: cosa conviene.
Posso farle da solo?
Sì. Se hai tempo di studiare Gestione inserzioni, installare il pixel, testare creatività e leggere i numeri ogni settimana.
Se invece hai un'attività da mandare avanti... lascia fare a noi.
Sintesi: le sponsorizzate su Facebook e Instagram costano quanto decidi tu, ma per un test serio servono in genere 10-30 euro al giorno per qualche settimana. Quasi sempre non funzionano per gli stessi motivi: pulsante "Metti in evidenza", obiettivo sbagliato, niente tracciamento, posizionamenti automatici e una pagina che non converte. Sistemati quelli, Meta Ads diventa uno strumento prevedibile. Anche a Bolzano. Anche in Alto Adige.
Se stai già facendo sponsorizzate e senti che potresti ottenere di più, è esattamente lì che entriamo noi con la gestione di Meta Ads a Bolzano.
L'analisi è gratuita. Nessun impegno. Nessun contratto.
A presto,
Alex Andriollo
Apex Results, Bolzano
PS: apri Gestione inserzioni e guarda le tue ultime campagne. Colonna "Risultati". Se c'è scritto "Interazioni con il post" e tu volevi clienti... adesso sai perché il telefono non squillava.
